Arriva l'attesa proroga della 6.4.c del PSR per realizzare B&B in Sicilia

Ordine Ingegneri Provincia di Ragusa

Scade il: 18 Aprile 2018

Ad un giorno dalla scadenza prevista, arriva la tanto attesa proroga della misura attivata il 26 Settembre 2017 e dedicata allo sviluppo del turismo e delle attività extra agricole in Sicilia, attraverso la realizzazione di B&B, punti vendita, attività per la trasformazione dei prodotti artigianali e servizi dedicati al turismo nelle aree rurali C e D (clicca qui per vedere i comuni siciliani che vi rientrano).
La sottomisura in questione è la 6.4.C del PSR Sicilia 2014 2020 che gode, per questa prima "finestra", di una dotazione finanziaria complessiva di 20 milioni di euro.
Nel dettaglio la sottomisure 6.4.c incentiva interventi per il sostegno agli investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro che la erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali. Si intendono sostenere le attività rivolte al completamento di filiere locali e alla valorizzazione delle specificità culturali e enogastronomiche connesse alle produzioni agricole e alimentari di qualità, il rafforzamento dell'offerta turistica con strutture di accoglienza e servizi. Gli investimenti potranno quindi essere rivolti anche ad attività imprenditoriali di trasformazione e commercializzazione di produzioni agricole in prodotti non compresi nell'Allegato I del Trattato. Per ciò che riguarda i servizi, si intende promuovere la diffusione di attività destinate ad incrementare il livello e la qualità di servizi per il turismo, quali guide, servizi informativi. investimenti in strutture per attività di intrattenimento e divertimento e per attività di ristorazione. Una particolare attenzione sarà rivolta ai servizi alla persona e alle iniziative portatrici di innovazioni. L'operazione assume un ruolo centrale nell'ambito degli interventi volti a contrastare lo spopolamento dei territori rurali e le iniziative favoriranno infatti la creazione di nuovi posti di lavoro, il consolidamento dell'occupazione (favorendo anche l'ingresso di donne e giovani nel mercato del lavoro) e il mantenimento della popolazione rurale attiva.