Carissimi Colleghi,
L’entrata in vigore dal 30 Giugno 2009 delle "Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni” ha prodotto difficoltà interpretative per gli operatori del settore.
Al fine di fornire ulteriori chiarimenti, il Ministero ha ritenuto opportuno emanare la circolare 11 Dicembre 2009 già in vostro possesso, che fa seguito alla precedente dell’agosto 2009 (cfr.Circ. n. 92/09).
Il Dicastero conferma innanzitutto l’efficacia delle disposizioni contenute all’articolo 20 del d.l. n. 248/07 in merito alle costruzioni ed opere infrastrutturali pubbliche o di interesse pubblico, per le quali continuano ad applicarsi le normative tecniche utilizzate per la redazione dei progetti, fino all’ultimazione dei lavori ed all’eventuale collaudo, qualora i lavori siano stati affidati o avviati progetti definitivi o esecutivi anteriormente all' 1 Luglio 2009.
La Circolare precisa inoltre che il D.M. si applica a tutte le opere da realizzarsi da parte delle Amministrazioni aggiudicatrici e di altri soggetti aggiudicatori, nonchè di ogni altro soggetto tenuto, secondo il diritto comunitario o nazionale, al rispetto di procedure o principi di evidenza pubblica nell’affidamento dei contratti relativi a lavori, servizi o forniture, con specifico riferimento ai soggetti di cui all’art. 3, commi 25, 26, 28, 31, 32 e 33, del D.Lgs. 163/06 e s.m.i..
Per quanto concerne, invece, le costruzioni di natura privatistica, la circolare chiarisce che il momento di discrimine tra l’utilizzo della vecchia normativa rispetto alla nuova, rappresentata dal D.M. 14 Gennaio 2008, è quello dell’avvenuto deposito entro la data del 30 Giugno 2009 della documentazione, di cui agli articoli 65 e 93 del D.P.R. 380/01.
Un secondo aspetto, sempre riferito a lavori di natura privatistica, riguarda l’ipotesi di varianti in corso d’opera.
A tal riguardo, viene precisato che l’elemento discriminante è la presenza di modifiche sostanziali sotto il profilo architettonico, che comportino un sostanziale mutamento del comportamento statico globale dell’opera.
In tal caso, le nuove norme tecniche dovranno essere applicate integralmente, effettuando con esse una verifica di “congruenza tecnica” del progetto variato, ovvero una nuova progettazione strutturale dell’intero complesso costruttivo.
Anche in tali casi, la previgente normativa potrà continuare ad essere utilizzata, se il progetto di variante, ai sensi e per gli effetti degli articoli 65 e 93 del D.P.R. 380/01, sia stato depositato entro il 30 Giugno 2009.
La Circolare sottolinea che è compito del progettista strutturale dell’opera valutare se sussistono o meno le condizioni per definire "sostanziale" la variante con le conseguenze sopra indicate.
OUTLOOK TOWER
Continua il grande impegno del Nostro Ordine su questa iniziativa, che vede coinvolti diversi colleghi in uno con il Dipartimento di Urbanistica dell'Università di Catania, per Martedì 9 Febbraio 2010 alle ore 17,00 è previsto il secondo incontro dell'anno.
IL COLLAUDO STATICO SECONDO LE NUOVE NORME TECNICHE NEL QUADRO DELLA SICUREZZA DELLE COSTRUZIONI
Organizzato dal Nostro Consiglio, si svolgerà Sabato 13 Febbraio 2010 con inizio alle ore 09:00, presso la Sala Assemblee della C.N.A. di Ragusa, in Via Psaumida, il Convegno indicato.
Relatore sarà il Dott. Ing. Giovanni ANGOTTI componente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e già Presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri.
Il Convegno ha una particolare rilevanza in quanto esamina tutti gli aspetti innovativi della prestazione di Collaudo Statico con le Nuove Norme Tecniche e quindi interessa a tutti i professionisti che si occupano di Strutture, auspico una massiccia presenza.
IL FUTURO COMPETITIVO DELLE ORGANIZZAZIONI: dalla Qualità al Successo durevole e all’Eccellenza
organizzato con il patrocinio di Confindustria, Ordine degli Ingegneri e Università degli Studi di Palermo - Facoltà di Ingegneria.
Il Seminario si terrà nella prestigiosa Sala Magna di Palazzo Steri, Piazza Marina, 61 - Palermo, Mercoledì 17 Febbraio 2010, dalle ore 15:30.
A coloro che, nel corso del Seminario, rinnoveranno l’iscrizione o si assoceranno ad AICQ Sicilia, saranno distribuite gratuitamente alcune pubblicazioni.
Cordialità
Il Presidente dell'Ordine
(Dott. Ing. Giuseppe di Natale)
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